No all’inaccettabile legge sulla caccia! | Uccidere invece di proteggere?
Inaccettabile Legge per l'abbattimento – No! – 17 maggio 2020

Argomenti

La fallimentare legge sulla caccia mette ancora più in pericolo gli animali selvatici. Specie protette possono essere abbattute senza che abbiano causato alcun danno. Persino nelle riserve si potrebbe dare la caccia ad animali protetti. Invece di regolamentare in modo pragmatico la presenza del lupo, la nuova legge minaccia la protezione delle specie animali in Svizzera. Solo un «No» assicura la protezione del castoro, del cigno reale, della lince e di altre specie animali.

Inutili e complicate

Molte nuove disposizioni sono inutili e complicate. Già con la legge attualmente in vigore i Cantoni possono, qualora necessario, far abbattere singoli animali di specie protette. Col permesso della Confederazione, i Cantoni possono già oggi regolare intere popolazioni di specie protette.

Abbattimenti preventivi

La rivista legge sulla caccia rende possibili abbattimenti «preventivi». Così sarebbe possibile uccidere animali di specie protette, senza che abbiano causato danni (Art. 7a, cpv. 2, lett. B) e senza che siano state adottate misure preventive ragionevoli (per es. protezione delle greggi). Si potrebbe sparare alle specie protette semplicemente perché ci sono.

Castoro, lince, cigno ecc. in pericolo

Il Consiglio federale potrebbe inserire in qualsiasi momento una specie protetta sulla lista delle specie regolabili, senza che il popolo o il Parlamento abbiano potuto esprimersi in proposito. Con la nuova legge, il Consiglio federale può così dichiarare regolabili per es. Il castoro, la lince, la lontra, l’airone cenerino o il cigno reale (Art. 7a, cpv. 1, lett c). La protezione di queste specie non deve invece essere indebolita!

Proteggere finalmente la lepre europea

Specie protette come la lepre, il fagiano di monte, la pernice bianca e la beccaccia sono da proteggere e invece restano cacciabili (Art. 5, cpv. 1). La crudele caccia alla volpe in tana non viene purtroppo abolita. Si tratta di un'occasione mancata per rendere la nuova legge al passo con i tempi.

Proteggere il bosco di montagna

La lince e il lupo impediscono che cervi e caprioli danneggino in modo eccessivo gli alberi giovani, e permettono così ai boschi di diventare ricchi di specie e stabili e di svolgere efficacemente il loro ruolo di protezione. Linci e lupi sono parte dell'ecosistema: regolarli preventivamente danneggia il bosco ed è controproducente dal profilo selvicolturale.

Da ritornare al mittente

Un «No» garantisce la protezione delle specie e impedisce il proliferare incontrollato di soluzioni cantonali diverse sulla gestione di specie animali protette. Dopodiché il nuovo Parlamento potrà elaborare una legge equilibrata, che comprenda la protezione degli animali selvatici e una regolamentazione pragmatica delle popolazioni di lupo. Un «No» non è un voto contro la caccia.

Opinioni di esperti

Prese di posizione e punti di vista sulla revisione della legge sulla caccia.

L’opinione degli esperti

 

Schede informative