65’000 firme contro l’inaccettabile legge sulla caccia – Missratenes Jagdgesetz – Nein!
Inaccettabile Legge per l'abbattimento – No! – 17 maggio 2020
13. Gennaio 2020
IT: Berna, 13 gennaio 2020. Consegna delle firme del referendum contro l’inaccettabile Legge sulla caccia. Pro Natura, WWF Svizzera italiana, BirdLife Svizzera, Gruppo Lupo Svizzera, zooschweiz. Foto: Daniel Rihs / Pro Natura

65’000 firme contro l’inaccettabile legge sulla caccia

La popolazione svizzera tiene molto alla protezione delle specie: oggi, le organizzazioni per la protezione dell’ambiente e degli animali hanno consegnato alla Cancelleria Federale 65’000 firme certificate dai comuni contro l’inaccettabile legge sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici. In totale ne erano state raccolte circa 100’000. Questo dimostra che la revisione della legge si scontra con un’ampia opposizione.

La popolazione svizzera tiene molto alla protezione delle specie: oggi, le organizzazioni per la protezione dell’ambiente e degli animali hanno consegnato alla Cancelleria Federale 65’000 firme certificate dai comuni contro l’inaccettabile legge sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici. In totale ne erano state raccolte circa 100’000. Questo dimostra che la revisione della legge si scontra con un’ampia opposizione.

Già a metà dicembre, le organizzazioni coinvolte hanno potuto confermare che il referendum contro la revisione della legge sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici si sarebbe tenuto. Con le loro firme, circa 100’000 elettori si oppongono ad una legge unilaterale sulla caccia e sulla protezione, che, in un’era di perdita di biodiversità e di estinzione delle specie, indebolisce ulteriormente, invece di rafforzare, la protezione delle specie animali in via di estinzione.

Con la nuova revisione della legge, specie animali protette potrebbero essere abbattute preventivamente, cioè senza aver mai causato alcun danno. Castori, aironi cenerini, cigni reali o linci potranno in qualsiasi momento finire sulla lista delle specie regolabili – senza che il popolo o il parlamento possano esprimersi in merito.

A nome di Pro Natura, WWF Svizzera, BirdLife Svizzera, Gruppo Lupo Svizzera e zooschweiz, Urs Leugger-Eggimann, Segretario centrale di Pro Natura e Presidente dell’associazione promotrice del referendum, esprime il proprio ringraziamento per questo risultato: “Siamo felici che il popolo svizzero abbia l’opportunità di lanciare un segnale importante alle urne in favore di una protezione delle specie al passo con i tempi”.

legge-caccia-no.ch

Comunicato stampa_200113

IT: Berna, 13 gennaio 2020. Consegna delle firme del referendum contro l’inaccettabile Legge sulla caccia. Pro Natura, WWF Svizzera italiana, BirdLife Svizzera, Gruppo Lupo Svizzera, zooschweiz. Foto: Daniel Rihs / Pro Natura